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UNA STORIA CHE PARTE DA LONTANO |
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IL FUTURO HA ANTICHE RADICI
La storia di Confprofessioni parte da lontano. E merita di essere raccontata.
Millenovecentosessantasei. Il mondo s'impressiona per le prime foto della luna da distanza ravvicinata, scattate dalla sonda sovietica Lunik 10. I conflitti nel Sud Est asiatico cominciano ad infiammare i giovani in tutta Europa. In Italia si muovono le prime manifestazioni studentesche. Il presidente della Repubblica è Giuseppe Saragat, al governo c'è il 'quadripartito” Dc, Psi, Pri, Psdi. Mentre Adriano Celentano diventa il ragazzo della via Gluck, migliaia di giovani accorrono da tutta Italia per salvare Firenze e i suoi tesori dall'esondazione dell'Arno: saranno 'gli angeli del fango”.
1966. In quello stesso anno un ingegnere, Leo Calini, divenuto celebre per aver disegnato il nuovo concept della Stazione Termini di Roma, ha un'intuizione: riunire in un unico organismo le professioni storiche italiane, con la finalitá di trovare accordi e linee di politica condivise, sui temi d'interesse comune. Nasce così Consilp, la Confederazione Nazionale Italiana delle Libere Professioni, che dal 2004 assumerá il nome di CONFPROFESSIONI.
L'obiettivo dichiarato alla costituzione, valido ancora oggi, è la promozione del valore sociale della libera professione, custode di alcuni fondamentali diritti costituzionali dei cittadini. È infatti il libero professionista, le cui radici affondano nell'Italia dei Comuni e del Rinascimento, a compiere l'indispensabile 'mediazione fiduciaria” tra cittadino e Stato, aiutando il primo ad esercitare concretamente i propri diritti (alla libertá personale, alla salute, alla difesa del patrimonio, alla valorizzazione di territorio e ambiente, al lavoro) di fronte alla complessitá dello Stato e delle sue articolazioni (uffici, organi, rami della PA ecc.).
Con questo spirito unitario, Calini riesce nell'impresa di unire nella fondazione di Consilp numerose associazioni sindacali, che dal 2004 sono giá 16, suddivise tra professioni economico - amministrative (Ragionieri, Dottori commercialisti, Consulenti del lavoro, Revisori contabili), professioni giuridiche (Avvocati e Notai), professioni tecniche (Ingegneri, Architetti, Dottori Agronomi, Geologi), professioni sanitarie e sociali (Medici di Medicina Generale, Dentisti, Veterinari, Psicologi).
1. Continua |
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