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CONFPROFESSIONI CONQUISTA LA LOMBARDIA
Il 21 maggio è stata costituita la delegazione regionale lombarda a Milano. In attesa della giunta esecutiva, scatta il piano di riconoscimento ai tavoli concertativi, già confermati dal governatore Formigoni.
Prosegue a tappe serrate il piano di sviluppo di Confprofessioni. Dopo Veneto, Piemonte, Toscana, Abruzzo, Sardegna e Campagna, la Confederazione sbarca a Milano per lanciare la Delegazione regionale della Lombardia. L'atto costitutivo è stato celebrato il 21 maggio scorso a Milano presso la sede di Fimmg Lombardia. Alla presenza del presidente nazionale Gaetano Stella, i 12 soci fondatori, in rappresentanza delle rispettive sigle confederate, hanno sottoscritto l'atto costitutivo e lo statuto regionale. I "padri" della delegazione lombarda sono: Luigi Billone per Adc, Enzo Renon per Ala Assoarchitetti, Potito Di Nunzio per Ancl, Mario Canton per Andi, Ennio Bucci per Anf, Emanuele Minetti per Anmvi, Laura Bordoli per Anrev, Umberto Ajello per Federnotai, Aurelio Limonta per Fimmg, Angelo Di Leva per Snrc, Luca Corvi per Ungdc e Andrea Pigliafreddo per Unagraco.
In attesa dei prossimi passaggi statutari, che prevedono la nomina della Giunta esecutiva regionale e la designazione delle cariche, la Delegazione della Lombardia ha già avviato i primi contatti per il riconoscimento di parte sociale e per l'accreditamento ai tavoli della concertazione regionale, sostenuti e confermati dal presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, negli ultimi incontri di aprile scorso. Contemporaneamente, si attiverà la sede regionale in via Lentasio 7, in cui troveranno spazio gli sportelli informativi e di assistenza di Fondoprofessioni, Cadiprof e Previprof.
«Il costante sviluppo di Confprofessioni, in questi anni ha segnato momenti di notevole importanza sotto l'aspetto politico e di rappresentanza», ha affermato il presidente nazionale Gaetano Stella. «La creazione e l'accreditamento istituzionale degli Organismi bilaterali di servizio ha rafforzato il nostro ruolo di Parte Sociale, capace di interpretare e dare voce all'esigenza della categoria e di offrire concrete risposte ed effettivi strumenti operativi agli studi professionali. In questa logica di vicinanza ai bisogni dei liberi professionisti, di supporto strutturale ed organizzativo agli studi, s'inserisce l'attivazione della Delegazione lombarda, la settima a livello nazionale, che si affianca alla sede nazionale di Roma e al desk europeo di Bruxelles». |
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