Newsletter ConfProfessioni - 21 dicembre 2007
   
 
FOCUS
 
Finestra ancora aperta per il Tfr
Previprof rilancia la previdenza complementare per i dipendenti degli studi


La prima finestra di 'lancio” della previdenza complementare si è chiusa il 30 giugno scorso. Ma per tutti coloro che iniziano a lavorare o hanno lasciato il proprio Tfr (trattamento di fine rapporto) presso il datore di lavoro, la possibilitá di scelta è ancora aperta. E per i dipendenti degli studi professionali c'è un'opportunitá in più. Quale?
Previprof è il fondo complementare negoziale di categoria, espressamente studiato per i dipendenti degli studi professionali che ancora devono decidere dove 'investire” il loro Tfr. È l'ultima iniziativa, nel campo previdenziale, di Confprofessioni (che ha costituito il fondo nel dicembre 2006 insieme a Confedertecnica e Cipa e alle organizzazioni sindacali Filcams-Cgil, Fisasct-Cisl e Uiltucs-Uil) alla luce delle nuove opportunitá aperte per la gestione del Tfr. Per noi professionisti, si tratta di un altro passo importante sulla strada della valorizzazione delle peculiaritá del nostro settore. Come?
La formula di previdenza complementare di Previprof è multicomparto, con un fondo garantito e un altro bilanciato, per rispondere alle diverse esigenze dei contribuenti (in funzione dell'etá, della propensione al rischio, della retribuzione...). I contributi raccolti con la regola del silenzio-assenso confluiscono direttamente nel fondo garantito, mentre con la scelta esplicita il dipendente potrá optare per una delle due possibilitá, oppure suddividere il rischio su entrambi i fondi.
La struttura di contribuzione prevede una quota una tantum di 10 euro, a carico di Cadiprof per tutti gli iscritti a Fondoprofessioni e alla Cassa stessa; inoltre è prevista la possibilitá di effettuare un ulteriore versamento integrativo volontario, per ora fissato allo 0,25%, cui corrisponderá un contributo datoriale di pari entitá.
Previprof è stato autorizzato all'esercizio dalla Covip (Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione) nel maggio 2007 e iscritto all'albo dei Fondi Pensione col numero 159. Va aggiunto, infine, che nella relazione annuale del 19 settembre scorso la Covip ha sottolineato la maggiore economicitá dei fondi negoziali emersa dalla comparazione degli indici sintetici di costo e ha incoraggiato una più diffusa cultura previdenziale.
Tutte le informazioni di dettaglio, per una scelta consapevole e informata, sono disponibili sul sito www.previprof.it

Ezio Maria Reggiani: una pensione per i giovani
"Previprof rappresenta un altro importante tassello nella costruzione di un corpus organico e articolato teso a offrire ai liberi professionisti non solo un insieme coerente ed efficace di tutele, ma anche strumenti e servizi che ne valorizzino il ruolo nel tessuto sociale e produttivo del Paese. Mi piace sottolineare che, come tutte le iniziative messe in atto, dal Contratto alla formazione, all'assistenza sanitaria e previdenziale, siano rivolte in particolare ai giovani, che costituiscono la parte di gran lunga predominante dei dipendenti degli studi professionali. Voglio infine ringraziare tutti coloro, le organizzazioni sindacali in primis, che con noi hanno creduto nel progetto e ne hanno condiviso la realizzazione”.
(Ezio Maria Reggiani, Presidente Previprof)
il LIBERO PROFESSIONISTA la rivista ONLINE di Confprofessioni