Newsletter ConfProfessioni - 21 dicembre 2007
   
 
EDITORIALE
 
Nasce oggi Il libero professionista: la rivista online di Confprofessioni

All'inizio dell'anno, quando abbiamo messo in moto il piano operativo della Confprofessioni per il 2007, avevamo in testa un progetto. Semplice, ambizioso, pretenzioso... non so. Volevamo intraprendere un percorso che ci avrebbe permesso di centrare alcuni obiettivi basilari per arrivare a collocare il professionista al centro dell'economia italiana e del contesto sociale. Diciamolo subito: il traguardo finale è ancora ben lungi dall'essere raggiunto, ma la macchina è partita comunque. Ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo cominciato a lavorare, partendo dalle fondamenta. Abbiamo attivato la sede nazionale a Roma, per marcare stretto il Palazzo – come si dice nella Capitale; abbiamo aperto la sede di Bruxelles, accreditandoci al Parlamento, al Consiglio e alla Commissione europea; ci siamo dotati di una Fondazione, che svolge il ruolo di raccordo tra la Giunta e le diverse aree operative, tra cui il Centro Studi, il Progetto Accademia e le Commissioni Contratto, Europa, Fiscalità, Giovani, Pari Opportunità (avremo modo di parlarne).
L'architettura che fin qui abbiamo costruito risponde al nostro desiderio di plasmare una struttura snella ed efficiente, che possa permetterci di inaugurare una nuova stagione di relazioni sindacali e politiche, che rappresentano poi il secondo pilastro del nostro progetto. Anche su questo fronte ci siamo mossi, senza perdere tempo. Il lungo lavoro ai fianchi del legislatore ci ha permesso lo scorso 26 settembre di apporre il sigillo della Confprofessioni sul Protocollo del Welfare e ci ha consentito di riannodare i fili con il Ministro del Lavoro, Cesare Damiano, per accreditare le professioni al tavolo della concertazione. Perché è da qui che dobbiamo partire per riorganizzare i nuovi modelli contrattuali e, soprattutto, per delineare nuove dinamiche sindacali, che mettano al centro il ruolo e la funzione del professionista. Quest'ultimo tema è stato oggetto del colloquio che lo scorso 22 novembre la delegazione di Confprofessioni ha avuto con il vicepresidente della Commissione europea, Franco Frattini. Il riconoscimento – anche a livello comunitario - del ruolo del professionista significa infatti dare sostanza a quella figura, troppo spesso retorica, di Parte sociale che a fatica abbiamo conquistato. Perché è da qui che dobbiamo ripartire per ottenere il giusto spazio nei processi legislativi e nelle politiche di sviluppo nazionali e comunitarie.
Il terzo pilastro siamo noi. I professionisti. In quest'anno di attività abbiamo messo nelle mani dei professionisti strumenti e servizi moderni per gestire al meglio gli studi professionali. Il bando 2007 per i piani formativi di Fondoprofessioni, con una dote di 7 milioni di euro; il nuovo piano sanitario Cadiprof, la Cassa di assistenza supplementare per i dipendenti degli studi professionali; il lancio di Previprof, il fondo di previdenza complementare per i dipendenti degli studi professionali: sono solo il primo passo compiuto verso un modello sindacale evoluto, che vuole ancora crescere. Che deve ancora crescere.
E siamo giunti alla fine dell'anno, ma abbiamo ancora fiato da spendere. Forse è anche per questo che abbiamo deciso di cominciare a parlare – proprio in quest'ultimo scorcio dell'anno, alla vigilia delle festività natalizie – con una nuova iniziativa che vuole raccontare chi siamo, che cosa facciamo e dove vogliamo arrivare. No, non è una gag di Benigni, vuol essere un buon auspicio: il debutto de Il libero professionista, il nuovo magazine quindicinale della Confprofessioni che ci accompagnerà per tutto il 2008 (e anche più). Ampi spazi all'attualità economica, approfondimenti e commenti sulle tematiche che toccano da vicino il comparto professionale, aggiornamenti sulle opportunità dei nostri organismi operativi e, naturalmente, un filo diretto con i professionisti.
E molto altro ancora, ma lo scopriremo poco alla volta.
Buona lettura.


(Gaetano Stella, Presidente Confprofessioni)
il LIBERO PROFESSIONISTA la rivista ONLINE di Confprofessioni